La nuova architettura a Villasanta è pensata come un edificio pubblico con valori urbani che ospita funzioni diverse ma facilmente identificabili grazie alla sua composizione architettonica, a partire da ingressi distinti che accolgono e garantiscono la sicurezza dei bambini su via Villa Ambrogio e al tempo stesso permettono l’utilizzo indipendente degli spazi alla collettività con l’ingresso nord, favorendone la massima flessibilità di utilizzo. L’architettura si presenta chiusa e introversa rispetto all’esterno, proteggendo i suoi ambienti alla vista e dall’inquinamento acustico. All’interno gli spazi sono invece organizzati in modo da preservare completamente tutte le alberature esistenti, ampi e luminosi, in costante relazione con i giardini per favorire la crescita personale e l’esperienza collettiva dei bambini. Una grande cornice sottolinea l’ingresso principale: un pannello semiopaco scorre al suo interno svelando il grande atrio di ingresso. Uno spazio flessibile, fortemente connotato dalla presenza di un soffitto a “nuvola”, icona facilmente riproducibile nei disegni dei bambini, progettata come sistema per favorire l’esperienza diretta con la luce. La “nuvola di luce”, infatti, realizzata in materiale traslucido, filtra la luce naturale zenitale che entra al suo interno dai lucernari, inondando così lo spazio in maniera morbida ed accogliente. Il carattere pubblico si manifesta completamente sul fronte nord, prospicente il parcheggio di via Camperio: il fabbricato non si nasconde dietro a recinzioni ma si attesta con volumi sfalsati per confermare la sua presenza. Coni visuali estremamente interessanti vengono a crearsi sia in direzione longitudinale che trasversale mediante una stratificazione visiva di spazio, materia, luce e natura.
Progetto architettonico di Atelier Federico Bertolo.
The new building in Villasanta is conceived as a public building with urban values, hosting diverse yet easily identifiable functions thanks to its architectural composition. This begins with separate entrances that welcome and ensure the safety of children on Via Villa Ambrogio while simultaneously allowing independent use of the spaces by the community via the north entrance, promoting maximum flexibility of use. The architecture appears closed and introverted to the exterior, protecting its spaces from view and noise pollution. Inside, the spaces are organized to fully preserve all the existing trees. They are spacious and bright, in constant interaction with the gardens, fostering the children's personal growth and collective experience. A large frame emphasizes the main entrance: a semi-opaque panel slides inside, revealing the large entrance hall. This flexible space is strongly characterized by the presence of a "cloud" ceiling, an icon easily reproduced in children's drawings, designed as a system to encourage a direct experience of light. The "cloud of light," made of translucent material, filters the natural light from above that enters through the skylights, flooding the space with a soft and welcoming atmosphere. The public aspect is fully expressed on the north façade, overlooking the Via Camperio parking lot: the building is not hidden behind fences but stands out with staggered volumes to assert its presence. Extremely interesting visual cones are created both longitudinally and transversally through a visual layering of space, material, light, and nature.
Architectural design by Atelier Federico Bertolo.